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News Info (6)

Mercoledì, 09 Maggio 2018 13:32

Rivoluzione Blockchain

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blockchain

La Blockchain: la tecnologia informatica alla base di bitcoin e criptovalute – sta prendendo sempre più piede non solo nel settore finanziario, ma anche nei campi più diversi. Le potenzialità della Blockchain nell’HR e nel recruitment sono enormi e, secondo quanto emerge dall’ultima edizione dell’Hays Journal, questa tecnologia è destinata a rivoluzionare il mondo del lavoro. Ma che cos’è esattamente la Blockchain? Una rete digitale di nodi che si trasferiscono valore attraverso un sistema di algoritmi e regole crittografiche, formando un registro aperto, distribuito tramite tecnologia peer to peer, attraverso il quale tenere traccia delle transazioni fra due parti in maniera verificabile e permanente.

Gli esperti Hays hanno intervistato i manager HR di importanti realtà come PwC e Deloitte, chiedendo loro di esprimere un parere sulle potenzialità della Blockchain in questo settore. Sono emerse così numerose possibili applicazioni di una tecnologia che, ad oggi nel nostro Paese, risulta ancora largamente inesplorata.
Verifica dei dati

La Blockchain può essere utilizzata per verificare le identità, le qualifiche, le credenziali e le esperienze dei potenziali candidati durante il processo di selezione. Secondo una ricerca di CompTIA, il 51% degli early adopter della blockchain la utilizza per verificare le identità digitali, semplificando la fase di scouting dei talenti.
Valutazione delle qualifiche

La Blockchain potrebbe sostituire le tradizionali referenze di un candidato. Una volta conseguita una qualifica, i professionisti possono inserire il certificato nella Blockchain. La competenza sarà così “verificata” e non necessiterà di ulteriori controlli futuri, a disposizione di qualsiasi recruiter e potenziale datore di lavoro.
Individuazione di potenziali candidati

Individuare i potenziali candidati adatti a ricoprire ruoli specifici all’interno di un’azienda è uno dei compiti fondamentali di un esperto recruiter. La tecnologia Blockchain potrebbe rivelarsi un ottimo alleato per ridurre le tempistiche della selezione e aumentarne la precisione, aspetti fondamentali per garantire il miglior match tra imprese e professionisti.
Stesura dei contratti

La Blockchain può essere utilizzata nella stesura dei contratti di lavoro tramite l’utilizzo dei cosiddetti “Smart Contracts”: questa tecnologia, infatti, permette di creare contratti intelligenti nei quali, in maniera del tutto automatica, determinate azioni sono previste solo nel caso in cui vengano soddisfatte tutte le condizioni previste dall’accordo. Ad esempio, le modalità di pagamento dei bonus ai dipendenti vengono definite sulla base di determinati parametri e non sono soggette a valutazioni da parte del datore di lavoro, rendendo più snello e trasparente il processo di assegnazione di premi e benefit.
Raccolta delle informazioni dei dipendenti

Sin dal primo colloquio con un candidato emergono una serie di informazioni sulla risorsa che andranno raccolte e archiviate: dati personali, qualifiche, certificazioni. Una volta entrato a far parte dell’azienda poi il professionista dovrà fornire ulteriori dati che a loro volta andranno conservati dall’azienda per tutta la durata del rapporto di lavoro e questo vale per tutti i dipendenti presenti e futuri di qualsiasi realtà lavorativa. Utilizzare la tecnologia Blockchain potrebbe semplificare notevolmente il lavoro del reparto HR consentendo di archiviare in modo veloce tutte le informazioni, tenendo traccia di qualsiasi modifica nei dati.
Pagamento dei dipendenti

Non ultimo, la Blockchain potrebbe essere utilizzata nei sistemi di pagamento dei dipendenti. Questo aspetto è più avanzato, ma vi sono già degli esempi di utilizzo di questa tecnologia basati sull’assunto che bitcoin e criptovaluta saranno presto abbastanza stabili da poter sostenere l’intero sistema di gestione dei pagamenti dei dipendenti di un’azienda.

Se da un lato le potenzialità di questa tecnologia sono enormi, ogni sua applicazione nel mondo HR deve essere valutata e testata molto attentamente prima di essere implementata, specificano gli esperti Hays. Il recruiter, infatti, avendo a che fare quotidianamente con le identità dei dipendenti e le politiche salariali delle imprese, deve essere sicuro al 100% della stabilità e sicurezza di un sistema prima di introdurlo in azienda. L’evoluzione della Blockchain va dunque osservata attentamente al fine di comprenderne i futuri sviluppi e il possibile impatto sul mondo HR.

Domenica, 06 Maggio 2018 17:34

Bitcoin come Amazon?

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L'analisi di Fx Empire sullo sviluppo e sulla crescita del Bitcoin

BTC2

Bitcoin ha fatto notizia nel 2017 in gran parte per via del suo straordinario aumento di valore da poco più di 1.000$ a circa 20.000$ a fine anno. Il suo improvviso calo all’inizio del 2018 e la sua lenta ripresa hanno portato molti investitori – sia esperti che principianti – a chiedersi se Bitcoin possa avere valore nel lungo termine.

La volatilità, tuttavia, è un indicatore del fatto che una forza potenzialmente grande sta arrivando. A questo proposito, si potrebbe pensare a Bitcoin come ad una nuova Amazon, che affronta sempre più problemi, ma sviluppa soluzioni innovative per poterli risolvere.

A questo punto, si può dire che Amazon ha raggiunto il dominio sul mercato delle vendita al dettaglio, e mentre Bitcoin si trova in una fase di formazione, la sua straordinaria crescita setta la rotta verso il suo ruolo sempre più dominante nel panorama finanziario globale.
bitcoin


I PRIMI PROBLEMI DI AMAZON RISPECCHIANO QUELLI DI BITCOIN

Amazon, fondata nel 1994, è nata dalla visione di Jeff Bezos di costituire “la Società più incentrata sul consumatore al mondo, dove i clienti possano acquistare tutto ciò che vogliono online.” Considerata la presenza di Amazon nel mercato delle vendite al dettaglio, può essere difficile ricordare questa società ai suoi esordi, quando vendeva libri online. Come la maggior parte delle società intente a ridimensionare la propria visione, Amazon ha affrontato la sua giusta quota di problemi e sfide nei primi giorni, con molti clienti che avevano inizialmente delle riserve sullo shopping online e sui costi di spedizione aggiuntivi. Mentre Amazon Prime, un servizio ad abbonamento che offriva spedizione gratuita in due giorni alleviava alcune di queste preoccupazioni, ci volle del tempo prima che l’azienda guadagnasse terreno e sviluppasse credibilità a livello globale.

Nel frattempo, Bitcoin, che è nato nel 2009 in seguito alla crisi finanziaria e istituito al fine di “creare una versione puramente peer-to-peer di denaro elettronico che [permetterebbe] di inviare pagamenti online direttamente da una parte all’altra senza passare attraverso un istituto finanziario”, ha incontrato la sua quota di ostacoli ridimensionando la sua visione. In particolare, la blockchain di Bitcoin che permette le transazioni in Bitcoin deve affrontare tempi di elaborazione delle transazioni lenti e costi di transazione elevati.

Ma proprio come gli sviluppatori di Amazon che lavorano instancabilmente per sviluppare nuove soluzioni innovative, un gruppo appassionato di sviluppatori nella community delle criptovalute è stato attivamente coinvolto nel miglioramento di vecchie piattaforme e nella costruzione di nuove piattaforme per presentare un numero crescente di soluzioni per soddisfare una vasta gamma di problemi tecnici.

Amazon potrebbe aver cominciato come un e-tailer marketplace, ma ha rapidamente ampliato la sua gamma di offerte creando molti dei suoi prodotti e servizi di nicchia, che vanno da Amazon Kindle all’assistente personale Alexa. La società ha anche dimostrato il suo interesse ad entrare in altri settori, sia tramite l’acquisto di Whole Foods e la rielaborazione dell’esperienza di acquisto in una catena di supermercati, sia lavorando con Berkshire Hathaway e JPMorgan per controllare i costi e ridurre la spesa per l’assicurazione sanitaria.

Allo stesso modo, la community delle criptovalute ha anche lavorato sodo nell’attuazione delle modifiche alla piattaforma per soddisfare la crescente serie di esigenze degli utenti. Si prevede che Lightning Network, una rete decentralizzata che utilizza una soluzione “off-blockchain” per consentire pagamenti istantanei attraverso una rete di partecipanti, venga lanciata nel prossimo futuro, risolvendo il problema della scalabilità della blockchain di Bitcoin.

Inoltre, proprio come Amazon si è affermata come una società con offerte versatili che di gran lunga ha superato la sua piattaforma di e-commerce, la community delle criptovalute sta sviluppando attivamente piattaforme tecniche con offerte che vanno ben al di là dei sistemi di pagamento alternativi. Due esempi particolarmente degni di nota? Ethereum e Ripple.
ETHEREUM E RIPPLE SI STANNO EVOLVENDO COME ALEXA DI AMAZON

Mentre Amazon potrebbe essere al comando in campi all’avanguardia come l’intelligenza artificiale, Ethereum sta aprendo la strada alla tecnologia degli smart contract e alle applicazioni decentralizzate.

Anche Ripple, che offre due prodotti principali per le banche (xCurrent e xRapid), ha dimostrato la sua vasta gamma di funzionalità che superano di gran lunga la funzione nativa della sua criptovaluta XRP.

In effetti, l’innovazione e l’implementazione costanti nella community delle criptovalute assicurano che, proprio come Amazon, il mondo delle monete digitali continui a crescere, migliorare e rimodellare le società e il commercio per come lo conosciamo oggi.
IL NUOVO AMAZON: IL BITCOIN STA SUPERANDO LA SUA INFANZIA

Il fatto che Bitcoin sia passato da un semplice concetto in un white paper redatto durante la crisi finanziaria del 2008 a una delle più influenti valute digitali in 10 anni, è la testimonianza del fatto che le criptovalute non sono solo una semplice moda passeggera. Come Amazon, dimostrerà che la rivoluzione di un settore non avviene mai senza problemi.

Come riporta il comunicato stampa pubblicato il 3 maggio da Tangem, una startup che opera in Svizzera e a Singapore, l'azienda ha lanciato una vendita di banconote fisiche di Bitcoin (BTC).

 BTC

Le "Tangem Notes", descritte nel comunicato come "banconote intelligenti" sono dotate di un chip sviluppato da Samsung, e permetterebbero ai consumatori di trasportare fisicamente dei Bitcoin in pezzi da 0.01 (circa 96$) e 0.05 BTC (circa 482$). Il primo batch di 10.000 banconote verrà spedito da Singapore ai potenziali partner e distributori di tutto il mondo.

Secondo il comunicato, l'idea nasce per semplificare gli acquisti in criptovaluta e per "possedere e far circolare le criptovalute con più semplicità e sicurezza".

Singapore è reputato l'hub di riferimento per lo sviluppo di criptovalute e blockchain nel continente asiatico. Recentemente, la Singapore Fintech Association e la Fintech Association of Japan hanno firmato un accordo per collaborare nello sviluppo del settore. Inoltre, ad aprile Cina e Singapore hanno completato una vendita di carburante utilizzando la tecnologia Blockchain. A marzo, la banca centrale di Singapore ha ribadito la sua volontà di utilizzare le Blockchain per i pagamenti transfrontalieri.

Dal 2014 a oggi sono nate decine di criptovalute nel mondo della cannabis, con l’obiettivo di offrire un’alternativa alle transazioni bancarie tradizionali, spesso vietate nel settore.

Cannabis

Lo scorso gennaio la California è diventata l’ottavo Stato americano a legalizzare la cannabis per uso ricreativo. Prima Alaska, Colorado, Maine, Massachusetts, Nevada, Oregon e stato di Washington hanno fatto lo stesso, mentre in numerosi altri Stati come l’Arizona la cannabis è legale esclusivamente per uso terapeutico. Quella della marijuana è una realtà molto forte negli Stati Uniti, un’industria che nel 2017 impiegava 121mila persone e che l’anno scorso riguardava un giro d’affari di nove miliardi di dollari, che potranno diventare quasi cinquanta entro dieci anni.

Strumento di crescita femminile, terreno fertile per la nascita di nuove startup, modello per la lotta alle diseguaglianze sociali. Un settore dalle mille possibilità, che si porta dietro una serie di problematiche. In quegli stessi stati in cui la legalizzazione è già avvenuta da tempo, i commercianti che operano nel settore non possono servirsi dei circuiti bancari. La marijuana resta illegale secondo la legge degli Stati Uniti e le banche devono rispettare le normative federali.

L’unico modo per acquistare medicinali, semi, e bustine di Lemon Haze è dunque attraverso il contante.
In alternativa, ci sono le criptovalute. Per far fronte agli ostacoli finanziari, da qualche anno stanno infatti nascendo sempre più monete virtuali esclusivamente dedicate al mondo della marijuana. La ricetta è semplice: costruire un network di transazioni digitali che possano sostituirsi a quelle bancarie, liberando operatori del settore e consumatori dal peso di un mercato che può andare avanti solo con l’utilizzo del contante.

ripple

BankDhofar ha annunciato che utilizzerà lo straordinario strumento Blockchain di Ripple per il pagamento transfrontaliero, rendendola la prima banca in Oman ad utilizzare la RippleNet, una rete Blockchain aziendale globale adatta per il servizio di rimessa.

Il Chief Information Officer di BankDhofar, Dr. Tariq Taha, in una dichiarazione ha detto:

“Siamo lieti di essere la prima banca in Oman ad aderire a RippleNet e ad unirci alle oltre 100 delle banche associate e altre istituzioni finanziarie che utilizzano blockchain di Ripple per pagamenti istantanei. Con questo, possiamo fornire trasferimenti di denaro transfrontalieri immediati e sicuri in pochi secondi, con visibilità end-to-end nel corso del viaggio del pagamento. “

Questa iniziativa è parte del piano di trasformazione continua di BankDhofar, che sta mettendo la tecnologia digitale e l’innovazione al centro della sua strategia per migliorare l’esperienza dei suoi clienti. BankDhofar all’inizio di quest’anno si è unito al principale consorzio Blockchain BankChain. Essendo la prima banca in Oman ad aderire a BankChain, BankDhofar sarà in grado di migliorare la soddisfazione dei propri clienti massimizzando l’efficienza operativa, la sicurezza e la trasparenza.

Bank Dhofar si occupa delle attività aziendali, di vendita al dettaglio e di investment banking in Oman. Opera attraverso tre segmenti: Retail Banking, Corporate Banking, Treasury and Investments. L’azienda offre risparmi e conti correnti; depositi call, fissi e flessibili; prestiti per abitazioni, auto, personale e istruzione; carte di debito e di credito; finanziamento per progetti / contratti, prestiti a termine. Fornisce inoltre assicurazione familiare, automobilistica e di assistenza domestica, oltre a servizi bancari online aziendali, servizi commerciali, raccolte aziendali e servizi di acquisizione e deposito di assegni a distanza.

Martedì, 01 Maggio 2018 04:23

Bitcoin sta tornando?

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 bitcoin

I veri credenti di Bitcoin hanno predicato "comprare e tenere" come il modo più sicuro per costruire il tuo impero del male con almeno un milione di dollari. La loro fede non è stata veramente scossa dalla caduta di Bitcoin dopo il suo aumento meteorico lo scorso anno, quando è aumentato di oltre il 2000% a picco a poco meno di 20.000 $ per moneta a fine dicembre. Dopo essere sceso di oltre il 66% dai massimi in sole cinque settimane, il prezzo è sembrato ritagliarsi un piano più solido, con le recenti azioni mostrate nella tabella dei prezzi che suggeriscono che un doppio minimo si è formato a circa  6.600 $. Ciò significa che dopo aver sopportato mesi di scherno, i cripto-vangelisti stanno ritrovando la loro voce, vedendo gli eventi dello scorso anno come una bolla, ma solo uno all'interno di una serie con tende a salire sempre più in alto. Questa visione non deve essere ignorata: la storia di Bitcoin suggerisce che le bolle vanno e vengono, ma il quadro a lungo termine suggerisce una tendenza al rialzo. Inoltre, Bitcoin ha tenuto meglio dei suoi più vicini rivali Ethereum e Ripple, non solo tecnicamente, ma in termini di capitalizzazione, è più del doppio di Ethereum e quasi cinque volte la dimensione di Ripple. Forse è tempo di rivedere Bitcoin come un potenziale investimento a lungo termine di piccole dimensioni?